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Anna R. ha vissuto la
seconda guerra mondiale in Germania quando era una
bambina. Lei non veniva da una
famiglia ricca; quello che avevano era appena sufficiente
per mantenere la loro numerosa famiglia in vita. Anna aveva
tre fratelli e due genitori, ma tristemente morirono tutti
durante la guerra lasciando Anna da sola. Durante questa guerra
le sono
successe alcune cose non molto
importanti, ma che le sono rimaste come un ricordo molto
profondo. 1.) La migliore amica di Anna quando era
piccola era di origini israeliane, loro due si frequentavano
molto spesso, infatti erano anche compagne di classe.
Qualche settimana dopo l'inizio della seconda guerra
mondiale, un giorno come tutti gli altri, Anna arrivò
in classe e la sua amica non c'era
più, ma
non c'erano neanche più i suoi altri compagni ebrei,
israeliani... Da quel giorno in poi quei ragazzi non misero
più
piede in quella scuola. Ad Anna mancava molto la sua amica,
era piccola verso l'età di dieci anni, e ogni giorno si
chiedeva che fine avesse fatto. Allora una sera
uscì di nascosto per andare a trovare la sua amica, a
quel tempo in Germania non si poteva uscire dalle 19:00 fino
alle 7:00. Si incamminò silenziosamente verso la casa
della sua amichetta, una volta arrivata si affacciò
dalla finestra e non vide nessuno. La casa era stata messa
tutta a soqquadro ed era vuota, la bambina assieme alla sua
famiglia era stata portata nei lager. Anna non rivide mai
più la sua amica
israeliana. 2.) In Germania, ogni
scuola distribuiva una foto di Hitler a ogni studente, ed
era severamente vietato strapparle o buttarle. Anna da
quando era iniziata la guerra, era sempre stata una bambina
ribelle, aveva un carattere forte. Un giorno allora prese la
foto scavò una buca nella terra, mise la foto di
Hitler e poi la ricoprì. Lei fece tutto di nascosto
pensando che nessuno la vedesse. Poi la sera tornò a
casa e non successe niente, era sicura che nessuno l'avesse
vista sotterrare la foto. Qualche tempo dopo qualcuno
bussò alla porta, quando aprirono trovarono la
polizia che disse di essere venuta ad arrestare Anna per
sfregio alla foto del Fürher. Rimase in prigione per
tre giorni, anche se aveva solo dieci anni!
3.) Quando c'erano i
bombardamenti Anna doveva chiudersi in cantina, e doveva
passarci giorni e notti finché non finivano. A volte
erano brevi e a volte molto lunghi ma Anna era sempre
curiosa e li voleva vedere con i suoi occhi. Lei
affermò che questi bombardamenti erano cosi frequenti
che viveva quasi più in cantina che nella sua casa.
Una volta quando stava fuori ci furono dei bombardamenti e
mentre correva a rifugiarsi scoppiò una bomba molto
vicino a lei, fortunatamente si salvò, però una
scheggia della bomba le entrò in bocca e le fece
cadere i suoi quattro incisivi superiori (non erano da
latte). Già da ragazzina le mancavano i quattro denti
davanti. Anna ha vissuto tristemente la seconda guerra mondiale, una guerra che ha portato la morte, la paura e la tristezza in tutti. Un'esperienza terribile che rimarrà per sempre con lei.
Storie raccontate da Anna R., 78 anni, amica di famiglia.
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